un pò serio, un pò faceto

Perché abolire 400 leggi è demagogico e populista



Di Maio lancia il sito: www.leggidaabolire.it 

e invita i cittadini a contribuire con la proposta di abolizione di 400 leggi già nei primi giorni di governo.

"La nostra campagna di ascolto ha come obiettivo quello di individuare un elenco di norme da abolire perché inutili, dannose e/o scritte male."

dal sito leggidaabolire.it




Perciò da un lato abbiamo un candidato premier che si rivolge ai cittadini chiedendo loro quali siano le 400 leggi che non piacciono e che sarebbero da abolire. Dall'altro abbiamo il cittadino, che comincia a chiedersi dove siano queste leggi e perché in fondo non abolirle tutte. Se parcheggiamo in seconda fila per esempio, infrangiamo una legge? E pagare le tasse è una legge? E se sì, quante tasse dovremmo invece pagare?

Ora, fermo restando che il sito è innanzitutto fuori dal controllo istituzionale perché di fatto bisogna essere al governo per istituire, che garanzie di leadership può dare un candidato premier che ha bisogno di chiedere al cittadino quali siano le leggi che non vanno bene? Che ciascuno faccia il proprio mestiere, chi deve legiferare legiferi e chi deve votare votiferi direbbe Totò. Ma che non si cominci a fare il mestiere degli altri, perché altrimenti verrà a mancare in primis la competenza e la professionalità.

Più corretto sarebbe stato invece informare gli elettori della volontà di istituire nei primi giorni di governo una raccolta dati ad opera di una società vincitrice di bando e selezionata da un ente terzo e super partes. Individuata la società (o la RTI) si sarebbe proceduto poi alla raccolta delle proposte in forma anonima da parte dei cittadini.

Ma l'anonimità non c'è anzi, si chiede nome, cognome e associazione (che associazione? quella sportiva? quella condominiale?). E qual'è il senso della tracciabilità se non quello di voler abolire la legge che abbia ottenuto più voti distinti?

dal sito leggidaabolire.it


Dobbiamo allora pensare che non assisteremo ad alcuna analisi e a nessuna pertinenza circa la proposta di abolizione della tal legge da parte della rispettabilissima casalinga di Molfetta. Perché se Molfetta ha un nome ed un cognome allora la legge avrà perso la sua legittimità.

E allora la proposta, che vogliamo credere sia nata con i migliori intenti, rischia di diventare populista e demagogica, ovvero destrutturata nell'organizzazione e ricca di promesse che non verranno mantenute (pensiamo ad esempio al dibattito Renzi-Di Maio o alla volontà di uscire dall'euro).


Con buona pace della democrazia diretta.

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