sabato 20 gennaio 2018

L'uscita infelice di Gene Gnocchi e chi lo difende spiegando pure la battuta

Claretta Petacci

Gene Gnocchi nella copertina della trasmissione Di Martedì di Giovanni Floris fa una battuta infelice sulla Petacci mentre raccontava le vicende del maiale romano fotografato dalla Meloni che libero, e vogliamo credere anche felice, ruminava nella spazzatura della capitale. Ecco, forse sarebbe stato meglio dare al maiale un nomignolo diverso piuttosto che scegliere di anagrafarlo col nome e cognome di quella povera donna. E la battuta, se proprio vogliamo chiamarla tale, avrebbe accontentato un pò tutti; nessuno si sarebbe offeso, nessuno avrebbe dovuto arringare al posto del comico la sua difesa e Floris avrebbe potuto ridere senza colpe.


MATTIA FELTRI (da Il Buongiorno, La Stampa)
[...] "Tale non è più la vergogna che l’altra sera, facendo umorismo sul maiale fotografato a Roma da Giorgia Meloni, Gene Gnocchi ha detto che quel maiale è femmina, «si chiama Claretta Petacci». In studio tutti a ridere. E stavolta neanche una spilla."

SELVAGGIA LUCARELLI (direttrice Rolling Stone)
"Gene Gnocchi è un intellettuale."

"Vederlo trattato come un cretino, in questi giorni, per via della battuta su Claretta Petacci e il finto maiale della Meloni, mi fa incazzare come poche cose al mondo."

"Assistere al linciaggio selvaggio da parte di un’orda di barbari che non conosce, non ha letto, non pratica la satira e pretende di dare lezioni a uno che ha fatto cose meravigliose per decenni, riuscendo sempre a percorrere sentieri poco battuti, a inventare, creare, divertire, stupire, stravolgere con originalità e cultura, è una di quelle faccende per cui mi prende il male di vivere."

MAURIZIO BATTISTA (da Facebook)
"Gene Gnocchi non è sta cima de comico, non è che lo devo decide io, se vede palesemente."

"Si credono tutti sti grandi artisti, dovrebbero ringraziare di stare là dove sono."
"Un comico che arriva a tanto significa che sta alla frutta."
"Prima di dire le cose pensaci, sei pure una persona istruita..."
"Anche se non ti conosco ti consiglio di chiedere scusa"

"Gene Gnocchi, hai fallito. E non è la prima volta."

NICOLA PORRO (giornalista, dal suo blog)
"Questi deficienti del pubblico ridono. Sono disgustosi."
"E nel frattempo la Boldrini zitta. La Bonino zitta. Le femministe sono zitte."

"Gene Gnocchi è un mio maestro."

"Quando ho letto della battuta sulla Petacci confesso di aver provato disagio. Come scrive oggi Mattia Feltri sulla Stampa, almeno i morti bisogna lasciarli stare. In teoria. Perché io le battute sui morti stronzi le faccio eccome."

"Un comico non dovrebbe mai spiegare le battute. E Gene non l’ha fatto. Allora la spiego io."

...e se è vero come dice Luca, che un comico non dovrebbe mai spiegare le battute, è anche vero che se la maggior parte delle persone non l'ha capita, un motivo ci dovrà pure essere.


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