giovedì 29 luglio 2021

Il karma degli scarafaggi assassini

Correva l'anno 2017, famoso ormai per essere uno di quei trecento mila e passa anni senza pandemie. Prendevo i pasti nel profondo nord italico, in una pensione che passerà alla storia come la pensione degli scarafaggi o meglio, delle cimici asiatiche. E chi altro poteva sconfiggere questi graziosi animaletti se non il karma in persona? Quando ho sentito che avevano arruolato la vespa samurai per fare il culo alle cimici, ho chiesto al mio capo di cambiare progetto e rispedirmi nel profondo nord, in quella ormai nota come la fantomatica pensione degli scarafaggi assassini.

 

Ho subito telefonato all'albergo sperando di parlare col proprietario del Motel Norman Bates e purtroppo mi risponde il solito receptionist nullafacente di quattro anni fa.

"Buongiorno sono Paolo come posso aiutarla prego."
"Grazie Paolo, ho sentito che sono state arruolate otto milioni di vespe samurai ninja turtles per farvi tornare alla normalità. Sono contento per voi e per i vostri clienti, può dirmi com'è la situazione in questi giorni e se i pancake a colazione sono ancora il cibo preferito delle vostre simpatiche cimici?"
"Non ho capito scusi, sono il receptionist."
"Si Paolo, questo l'ho capito. Ho sentito che.... avete ancora le cimici?"
"Mai avute signore."
"Ok certo, allora Paolo, non sto controllando il tuo operato, non siamo sul set di Public Enemy e io non sono Will Smith, ma soprattutto ho soggiornato presso di voi almeno sette volte. Ora, a futura memoria, ero quello che si aggirava per i corridoi con il tappetino della doccia teso a mò di fionda, quello che ha bloccato l'ascensore con dentro 12 cimici dicendo loro in faccia "Manners Maketh Man", lei non può affermare che non ci sono mai state cimici nel vostro fottuto albergo dell'Altomilanese."
"Ma signore noi siamo a Lipari."

Alché mi accorgo di aver digitato l'ultimo numero per prenotare le vacanze.
G
M
T
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