giovedì 22 luglio 2021

Multate perché non abbastanza nude

 

Le norvegesi della nazionale di pallamano sono state multate perché non abbastanza nude. Ma probabilmente tutti questi mesi di chiusura ci hanno dato un pò alla testa perché non si spiegano altrimenti questi comportamenti bislacchi. Delle giocatrici intendo.

Centinaia di tifosi usciti dal letargo invernale si aspettavano probabilmente qualche spogliarello durante la partita di pallamano sulla spiaggia. Magari avranno anche speso dei soldi per vederle giocare e tu che fai? Ti presenti in pantaloncini. Ci sarà stata un'impasse iniziale, magari qualche tifoso avrà pensato - cavolo, stai a vedere che le bionde ci fanno uno streaptease completo oggi. E invece dopo cinque, dieci minuti di culi di nylon sarà sopraggiunto il primo malcontento. "Cioè mi state dicendo che io ho pagato per vedere una partita di pallamano? Non esiste proprio, le spagnole sono in bikini e anche le norvegesi dovranno metterselo! Anzi che glielo mettano le avversarie così rientro dei soldi del biglietto!"

Insomma se c'è una cosa che questa pandemia ci ha insegnato, è che a pallamano si gioca in tanga. Solo le donne però.

martedì 20 luglio 2021

Bianco Rosso e Green Pass

 


Noi italiani siamo sempre bravi a trovare soluzioni alternative e fantasiose, e così come la semifinale degli europei 2020, anche il green pass non poteva che essere all'italiana. 

 Se andrete al ristorante nei prossimi giorni, questo sarà più o meno quanto vi dirà l'oste:

"Buongiorno signori, quest'oggi abbiamo un antipastino di terra con del prosciutto tagliato a mano per il quale non serve green pass, ma basta un sierologico, anche fatto male. Per quello di mare invece un sierologico con valori IGG almeno sopra 200 bau/ml che vi darebbe diritto anche ad un assaggio di Vermentino, delle nostre cantine ovviamente, e un pò di pane (casereccio se avete fatto almeno sette tamponi durante l'anno)."
 
"Se siete vaccinati prima dose potrete accedere ai primi, ma solo se mangiate fuori in terrazza. Per quelli che mangiano dentro bisogna avere almeno un parente con doppia dose. Per i secondi piatti si richiede doppia dose, ma non si accettano mix di vaccini. Se volete dei contorni sarà sufficiente essere stati contagiati almeno una volta, per coloro che hanno doppia vaccinazione e doppio contagio invece, caffé e amaro offerti dalla casa."

...insomma, non ci resta che attendere la terza dose per chiedere il conto !


lunedì 19 luglio 2021

Jonny senz'acca - la cena del barboncino

 


 

Il vento caldo di Giugno sfiorava la faccia di Jonny insieme all'odore pestilenziale di qualche vecchia carogna. Era Roma e non la Valle della Morte, dunque era certamente una carogna. Una carogna come quella che gli stava puntando la pistola al riparo di un secchione della mondezza.

Jonny riconobbe la voce, sapeva che poteva girarsi senza correre alcun pericolo. E lo fece. "Non so cosa mi da più fastidio stasera, se la puzza, il nostro sindaco che ci fa vivere nella merda o il non averti ucciso il giorno della trattativa.

"Ti fai troppe domande Jonny, quando invece dovresti dare solo risposte."
"Immagino.. tipo dove sono i soldi vero?"
"Non ce l'hai ancora detto Jonny, e la domanda è rimasta in sospeso, come la tua vita, adesso." L'uomo con la pistola uscì allo scoperto. "E abbassa le mani cazzo! Potresti dare nell'occhio."
"Scusa Vito, non volevo crearti dei problemi con il prossimo passante."
"Fai poco lo spiritoso Jonny, l'uomo di ferro vuole anche la tua parte, lo sai. E non posso tornarmene senza una risposta."
Jonny guardò la pistola, poi tornò sul suo ex collega Vito.
"Sali su da me, ci facciamo un Talisker, ti dico dove sono i soldi e poi ti uccido." Jonny guardò il balcone di casa sua. Rometta nella cuccia tirò su la testa. "Così tu avrai la risposta che cerchi e Rometta una bella.." Jonny toccò il grosso braccio tatuato di Vito. "...e ricca cena."

Ma quello che ne ricevette fu un forte manrovescio con la mano che impugnava la pistola. Fu un colpo ben assestato, abbastanza da far girare Jonny per quasi centottanta gradi, i suoi piedi però rimasero saldi sull'asfalto. Jonny tornò lentamente a guardarlo ridendo e ricevette un altro manrovescio.

"Ho capito.." Disse ridendo. "Vuoi la tua parte."
"Ecco cosa faremo questa sera, Jonny. Io e te andremo a casa tua, tu da solo ti scoli tutta la bottiglia di Talisker in massimo sette minuti e poi mi dici dove sono i soldi."
"Un piano stupido Don Vito, non trovi?"
"Perché stupido?"
"Perché se mi scolo la bottiglia di whisky da solo non sarò in grado di ricordare nemmeno come mi chiamo, figuriamoci se potrò dirti dove sono i soldi."
"Jonny, questo è uno dei tuoi stupidi trucchetti e con me non funzionano!"
Jonny rise di gusto. "E poi se ci pensi, potrei anche aver finito il Talisker, e il Gin, e la Vodka."
"Non scherzare con me Jonny. Ho una pistola."
"Ah certo, lo vedo."
"Andiamo."
 

venerdì 16 luglio 2021

Ci vuole coraggio, Italia

Dopo una pandemia come quella che abbiamo vissuto quest'inverno ci vuole proprio coraggio a rimboccarsi le maniche e andare avanti. E l'hanno capito bene i fondatori di Coraggio Italia, appunto. Una sorta di rivisitazione del sempiterno Forza Italia, che in tempi di coppe calcistiche fece storcere il naso a non pochi appassionati della nazione di calcio. E quale momento migliore di questo per firmare l'atto costitutivo del neo partito? 


Insomma se un partito si sfascia o tarda a ricostituirsi, è un attimo che ti ritrovi con senatori e parlamentari che migrano come uccelli verso nuove e profumate poltrone. "Arriveremo al 20 percento." Dice il leader di Coraggio Italia. E certo, basta fare qualche addizione o sottrazione che il partito è servito, poco importa se il comun denominatore è il solito raccoglitore di malcontenti piuttosto che un sano generatore di valori.

giovedì 15 luglio 2021

Buongiornissimo caffé

 


In molti bar d'Italia non puoi entrare con un "Buongiorno! Un caffé per favore."

...perché la reazione dall'altra parte potrebbe essere del tutto opposta. Forse sarebbe più indicato un "Mi scusi se la disturbo, non vorrei interrompere il suo tedio quotidiano ma che dico, la sua espiazione karmica. Tuttavia il suo locale commerciale risulta essere l'ultima spiaggia ove io possa sperare in un risveglio più immediato chiedendole un semplice caffè. E per carità, non pretendo mica che lei si sporchi le mani facendomi un espresso, no Gesù. Per chi mi ha preso? Non sono mica un villano. Chiedo soltanto di potermelo fare da solo e lasciarle il giusto prezzo per l'usufrutto della macchina del caffé. Anzi, se lei è d'accordo visto che le piace leggere, approfitterei dell'edicola qua accanto per portarle il suo quotidiano preferito. Ovviamente offro io!"

"E guardi non le chiedo un cornetto, perché sono a dieta ...da adesso!"

 

mercoledì 14 luglio 2021

Signore e signorìe

Forse dovremmo abituarci a un toscanico Signorìa, avranno pensato quelli della Lufthansa.

"Va bene, niente più signore e signori, ma cosa facciamo se il nostro nuovo saluto non sarà abbastanza inclusivo per tutti?"
"E' vero potrebbe sempre esserci qualcuno a cui il termine non vada a genio."
"Potrebbe farci causa."
"Allora sarebbe meglio elencarli tutti, lasciamo signore e signori e poi elenchiamo tutti quelli conosciuti."
"Oppure meglio ancora, chiediamo al momento della prenotazione come vorrebbero essere salutati."
"Ma a risposta chiusa o a risposta aperta?"
"Se fosse un elenco potremmo sempre dimenticarcene qualcuno, meglio a risposta aperta."
"E in che lingua? Abbiamo destinazioni in tutto il mondo, forse abbiamo bisogno di fare nuove assunzioni per pronunciare bene tutti i termini."
"Hai ragione."
"Non è affatto semplice farli felici tutti."
"Già... e cosa ne dite di un generico ciao?"
"Sì, ciao è sdoganato ormai."
"Ed è neutro."
"Ok vada per il ciao!"

Cassiera scoperta a non battere i prodotti pur di vincere contro il cliente

La signora Lo Prezzo non è più la cassiera più veloce d'Italia, a toglierle lo scettro di battitrice di razza è stato proprio il suo direttore, insospettito da quei mancati introiti dalla famigerata cassa numero 5.

"Avevo sospettato anch'io qualcosa.." Ha detto Vanessa, la collega della cassa numero 4. "..non capivo come potesse memorizzare tutti i prezzi dell'ortofrutta in così poco tempo. Va bene le casse d'acqua a memoria, ma l'ortofrutta no."

Si vocifera anche di un premio che avrebbe istituito lo stesso direttore al cliente che avesse imbustato tutti i prodotti prima che la signora Lo Prezzo dicesse il totale ad alta voce.

"Guardi, una volta c'ero quasi riuscito." Ci racconta Antonio. "Ma mi ha fregato con una domanda alla Ugo Tognazzi proprio sul penultimo prodotto." Il signor Antonio la ricorda ancora: "Due bus per la cartani?" Ero come un automa in trance, ero sicuro di poter vincere. Poi con quella domanda mi sono  come svegliato tornando alla realtà.


(racconto di fantasia liberamente tratto da fatti e vicende di vita comune)

martedì 13 luglio 2021

Medici in trincea

Un paziente pare non abbia preso molto bene la diagnosi di un chirurgo del Policlinico di San Donato Milanese e così, ha deciso di accoltellarlo >> la notizia

 


Insomma, l'agente segreto o l'inviato di guerra cominciano ad essere mestieri molto più sicuri del cardiologo o dell'ortopedico. Da oggi in poi se vi presentate dal vostro dentista con sguardo truce e magari un pò ubriachi aspettatevi una bella panzana sul resoconto delle vostre quattro carie.

"Mah si guardi, non è che poi stanno così male i suoi denti.. hanno un bello smalto, sono anche ben posizionati.. ce ne sono giusto quattro che s'intonano peraltro bene col colore dei vostri occhi scuri, senta a me ...se li lavi più spesso e poi ci rivediamo tra un anno."

dall'ortopedico col colpo della strega:
"Mi ascolti bene, le streghe non esistono."

dal neurologo con l'Alzheimer:
"Dunque lei ha.. lei ha... oddio sa che non mi ricordo di lei? Sicuro di essere un mio paziente?"
 
dall'oculista con cinque decimi in meno:
"Quante sono queste?"
"Due."
"Vede che lo sa?"
"Sì ma avevo gli occhiali."
"E allora si tolga gli occhiali!"
"Ecco."
"Quante gliene ho mostrate prima?"

dal medico di famiglia:
"Dottore mi sento molto stanca."
"Mancanza di sali, prenda un Gatorade."
"Ma sono incinta."
"Ne prenda uno anche per suo figlio allora!"

dallo psicologo:
"Guardi lei è ansioso, ha disturbi legati alla gestione dell'ansia."
"No la prego non mi dica così che sono tachicardico, magari è un'altra cosa, la prego."
"Giusto, ora che ci penso lei è bipolare."
"Come sarebbe a dire bipolare dottore? Lei sa con chi sta parlando? Io potrei denunciarla, anzi potrei strapparle il tesserino di dosso e..."
"Ha ragione. Devo aver confuso la sua cartella clinica con quella del paziente successivo."
"Ah davvero?"
"Lei non ha niente, sta benissimo!"
"Ah perfetto dottore, allora la richiamo per farle gli auguri di Natale. Sa... io ci tengo alle amicizie."


Insomma siamo tutti sotto stress, ma immaginatevi voi la pressione di essere un dottore ai giorni nostri con un crescente rischio di aggressioni.
 
 

lunedì 12 luglio 2021

Brexit, per davvero

Non vorrei essere nei panni degli inglesi in questo momento, ma rivedendo le immagini del piccolo George allo stadio con mamma e papà mi sono chiesto cosa mai avrà pensato 'a criatura.

"Papà ma perché se ne sono andati via tutti ?"
"Ma vedi figliolo, il fatto è che..."
"Papà a me questo sport non piace, preferisco il cricket."
"No George il cricket è da colonizzati, il polo invece è da colonizzatori."
"A me il cricket piace."
"Lo so George e sono sicuro che saresti anche un grande gioc..."
"Papà ma perché quel tipo dice che dobbiamo ancora mangiarne di pastasciutta?"
"Ah beh certo, se vuoi diventare un bravo gioc..."
"A me piace la pastasciutta, io ne mangio già tanta."
"Beh, ma vuoi mettere con due salsicce a colaz..."
"Anche alla nonna piace la pastasciutta."
"Ah si?"
"Si, dice che tutti dovrebbero mangiarla ma che non si deve sapere che a lei piace."
"E quando l'avrebb..."
"Ha detto anche al signore biondo capellone che il miglior modo per capire il nemico è pensare come il nemico, vestirsi come il nemico e mangiare come il nemico."
"Ha detto questo al capellone?"
"Si l'ho sentito con le mie orecchie."
"E il capellone che ha detto?"
"Ha detto che anche a lui piace la pastasciutta, e che gli piace anche la pizza."
"Così ha detto?"
"Sì e che sa anche saltare le file e suonare il mandolino con la sinistra. Cos'è il mandolino papà?" 


 


 
 



venerdì 9 luglio 2021

La mucca che sapeva fare il caffé

Scienziati russi dello Skoltech Institute di Mosca stanno lavorando alla creazione di mucche in grado di produrre latte senza lattosio. Esattamente. Allora ho pensato, non è che ci sono altri scienziati che stanno clonando cani che non abbaiano o che magari chiedono il permesso prima di abbaiare? O forse cobra senza veleno, lumache senza bava? E perché no galli programmabili dall'iphone o zanzare che non pungono anzi, che magari ti danno una leccatina e poi se ne vanno chiedendo umilmente perdono.

 


Se sappiamo fare mucche che fanno latte-senza-lattosio, perché non facciamo direttamente mucche che fanno il caffé? Ci pensate ? Il vostro vicino di casa viene un giorno da voi e vi racconta tutto contento che la sua mucca fa il latte-senza-lattosio. Voi sorridete e chiamate Vazza, la vostra mucca che sa fare il caffé - questa è la Vazza - rispondete con soddisfazione - sa fare il caffé ma non dalle mammelle, è così intelligente che va proprio in cucina, prende la moca e quando è pronto te lo porta pure a letto!